Archivio degli autori Raffaella De Rosa

DiRaffaella De Rosa

Lectio Magistralis di Enrico Letta organizzata da AGCI

“Pensieri e visioni: uno sguardo al futuro”

Lectio Magistralis di Enrico Letta organizzata da AGCI

“È la mia prima volta di fronte a Palazzo Chigi, dopo quattro anni. Un grande sforzo il mio”. Con queste parole, l’onorevole Enrico Letta, ex presidente del Consiglio, ha aperto la sua Lectio Magistralis del 5 dicembre scorso, con un unico, breve, riferimento alla sua vicenda politica personale e rispondendo con entusiasmo all’invito del Presidente AGCI, Brenno Begani, a Palazzo Wedekind di piazza Colonna.

Con il titolo “Pensieri e visioni: uno sguardo al futuro”, la Lectio – “colorita” dalla consegna di una maglietta della cooperativa Mr.Job, come benvenuto per il suo ritorno in Italia, dopo anni di docenza all’Istituto di studi politici di Parigi – ha spaziato da Gutenberg all’avvento della rete e dello smartphone, eventi messi a paragone come immenso impatto strategico, superati solo dalla caduta del Muro di Berlino, dalla fine del comunismo e dall’ampliamento dell’Unione Europea, ed è stata dedicata alle trasformazioni subite dalla politica e dall’economia, ma anche dai flussi migratori, a livello mondiale. “Il tempo che viviamo – ha sottolineato Letta – non crea leader, ma li brucia, perché si scontra con l’impossibilità di corrispondere alla richiesta di soluzioni in tempo reale da parte della popolazione. Una risposta che può avvenire non dall’uomo solo al comando, rispetto al quale (come in Francia) la protesta subito degenera, ma con una rete di diversità, la capacità di mettere in rapporto competenze diverse”. In questo senso, una critica alla politica italiana degli ultimi anni “è stato un grandissimo errore – ha affermato Letta – aver messo da parte i corpi intermedi, o averli mortificati usandoli come sfondo per i comizi”. Sulla stessa lunghezza d’onda il presidente AGCI Begani, che ha sottolineato come l’Italia sia un paese che deve ritrovare la propria identità il valore della cooperazione – ha evidenziato Begani – è quello di unire ma anche quello di combattere coloro che cercano di dividere. Le cooperative operano sui territori, li valorizzano e cercano di tutelare tutto ciò che è diversità. Perché è proprio la diversità a renderci più ricchi e forti”.

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Alleanza delle Cooperative Italiane: cambia la Presidenza della Commissione Donne e Parità

Politiche di genere driver strategico della cooperazione per uno sviluppo equo, inclusivo e sostenibile

È Anna Manca, Presidente Commissione Donne Dirigenti Cooperatrici di Confcooperative, la nuova Presidente della Commissione Donne e Parità dell’Alleanza delle Cooperative Italiane. 

Manca succede a Dora Iacobelli, Presidente della Commissione Pari Opportunità e Vicepresidente Legacoop, che ha ricoperto l’incarico nei primi due anni di vita della Commissione. Sandra Miotto, come Presidente Coordinamento Donne, rappresenta l’AGCI, terza centrale cooperativa, nella direzione della Commissione dell’Alleanza delle Cooperative in cui le donne, complessivamente, rappresentano il 58% degli occupati nelle imprese associate.

Il passaggio di consegne è stato sancito dall’Assemblea della Commissione, svoltasi a Roma il 4 dicembre scorso, che ha anche costituito l’occasione per tracciare un bilancio sintetico dei primi due anni di attività. Oltre ad aver rafforzato la propria presenza nelle sedi istituzionali di promozione e definizione di politiche per le pari opportunità, la Commissione ha dato avvio ad un’attività progettuale che fa riferimento a temi di particolare significato, a partire dalla conciliazione/condivisione vita-lavoro, attraverso la diffusione delle migliori pratiche già realizzate dalle cooperative per migliorare il benessere lavorativo in termini di equilibrio tra vita lavorativa e privata, e dalla promozione e supporto all’imprenditorialità cooperativa femminile, con un’attività di monitoraggio dell’operatività della Sezione Speciale per il credito all’imprenditoria femminile del Comitato Nazionale di Garanzia per le PMI e del Protocollo ABI per l’imprenditoria femminile. Senza dimenticare il progetto di una rete europea delle cooperatrici, che la Commissione ha promosso e coordina all’interno di Cooperatives Europe, e l’impegno sul tema del contrasto alla violenza di genere, con l’avvio di un lavoro, che registra già molte adesioni, per giungere, dopo quelli siglati in alcune regioni, alla firma di un protocollo a livello nazionale contro la violenza di genere.

“Continueremo a solcare il sentiero tracciato sino ad oggi -dice Anna Manca- perché oggi più che mai è necessario lavorare in sinergia con il mondo delle Istituzioni e con le altre associazioni di rappresentanza, affinché la consapevolezza dello straordinario capitale sociale, culturale e di competenze rappresentato dalle donne sia finalmente protagonista e motore dello sviluppo sociale ed economico del nostro Paese, che vogliamo inclusivo e coeso, con pari opportunità per le persone e per i territori, pronte e pronti come cooperatori a fare la nostra parte.”

Intervenendo all’Assemblea, il Presidente Nazionale AGCI, Brenno Begani, ha sottolineato la necessità di superare il “vecchio” concetto di uguaglianza che tendeva ad un generale livellamento per dare spazio invece ad un nuovo concetto di uguaglianza fondato sulle pari opportunità e quindi tale da far emergere le capacità individuali in assenza di ostacoli alla partecipazione economica, politica e sociale, nonché di qualsivoglia forma di discriminazione. 

DiRaffaella De Rosa

Informazioni utili

Informazioni utili

Il Consorzio Ruini propone ai propri soci un’offerta formativa per interventi consulenziali finanziabili tramite Voucher da parte dei  fondi interprofessionali di Fon.Coop, presso il quale il Consorzio è accreditato, oppure come corsi formativi da concordare.

OFFERTA FORMATIVA CONSORZIO RUINI (1)

Si ricorda inoltre che il Consorzio si è dotato di una piattaforma riservata ai soci per l’utilizzo di corsi di formazione a distanza, seminari o convegni.

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FATTURAZIONE ELETTRONICA: nuovi adempimenti e soluzioni operative per le imprese Roma, 9 novembre 2018 – Ore 10.00-13.00, presso AGCI Via Angelo Bargoni, 78 (Sala Rossini ) Seminario di AGCI Nazionale in collaborazione con il Consorzio Meuccio Ruini

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Convegno AGCI Riforma del Terzo Settore e IMPRESA SOCIALE Cosa cambia per la Cooperazione sociale e quali le prospettive. Roma, Palazzo De Carolis, 25 settembre 2018

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Informazioni utili → LA SCHEDA CARBURANTE VA IN PENSIONE Proroga fino al 31/12/2018 solo per le cessioni di carburante per autotrazione presso gli impianti stradali di distribuzione Dal 1° luglio 2018 la scheda carburante è andata in pensione. Con le ultime novità introdotte dal decreto semplificazioni, le spese sostenute per l’acquisto di carburanti, potranno essere portate in deduzione e l’Iva in detrazione, solo se il pagamento verrà effettuato con mezzi tracciabili, per cui con carte di credito o di debito e prepagate. L’emendamento approvato con la Legge di Bilancio 2018 prevede infatti: – che le spese sostenute per l’acquisto di carburante, sono deducibili se effettuate con carta di credito, di debito o prepagate; – stessi obblighi ai fini della detraibilità Iva. Cosa cambia – Per prima cosa, per dedurre le spese di pagamento e Iva non sarà più possibile pagare con denaro contante bensì solo con strumenti di pagamento tracciabili come carte di credito, di debito e prepagate intestate all’azienda. Questo significa che i dipendenti non potranno più anticipare le spese per il carburante con strumenti di pagamento personali. La proroga – Unicamente per le cessioni di gasolio e benzina per autotrazione presso gli impianti stradali di distribuzione, il decreto legge n. 79 del 28.06.2018 proroga fino a fine anno l’utilizzo della scheda carburante e al 1° gennaio 2019 l’obbligo di fattura elettronica. Il decreto è una risposta alle richieste dei distributori e delle imprese che hanno reso note le proprie difficoltà.

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CONSORZIO NAZIONALE MEUCCIO RUINI – ASSEMBLEA DEI SOCI Il 7 Giugno 2018 si è svolta l’annuale Assemblea dei soci del Consorzio Nazionale Meuccio Ruini. Erano presenti il vicepresidente di AGCI, Giovanni Schiavone, il direttore di AGCI Nazionale, Filippo Turi, il commercialista del Consorzio, Giovanni Reale, numerosi soci, i componenti il CDA, i componenti il Comitato Tecnico e alcuni invitati, collaboratori esterni del Consorzio. Il Presidente Marieli Ruini ha aperto l’Assemblea ringraziando i presenti e dando lettura di una Relazione che riportiamo in forma sintetica. Relazione del Presidente, Marieli Ruini La relazione si articola in quattro punti e vuole essere di stimolo ad un dibattito che sicuramente arrecherà vantaggi alla gestione e alla vita del Consorzio. Il primo punto è riferito alle origini costitutive e ad una più generale presentazione della struttura e della gestione del Consorzio. Il secondo aspetto concerne il riferimento alla formazione, principale modalità operativa del Consorzio. Il terzo punto riguarda l’attività, più di recente intrapresa, di internazionalizzazione del Consorzio, e l’inserimento in bandi europei. Il quarto punto è relativo ad una mia recente proposta, approvata con decisione unanime dal CDA. Il Consorzio: struttura e gestione. Considero necessarie alcune premesse che servono a ricordare la composizione costitutiva del Consorzio che, ormai da cinque anni, coordino con la collaborazione attiva dei componenti il CDA che mi hanno voluto nominare e confermare loro presidente e ai quali ho sempre fatto riferimento per ogni iniziativa e ai quali ho chiesto di voler accettare un coinvolgimento sempre maggiore nel Consorzio. I componenti del CDA oggi presenti sono attualmente: Sandra Miotto, Gabriele Fasano, Gabriele Nardini, Enrico Casola e rappresentano l‘elemento propulsore delle attività e lo stimolo per garantire innovazione, crescita e sviluppo del nostro Consorzio. Ricordo anche che, nel 2016, è stata rafforzata e rinnovata la composizione di un Comitato tecnico che collabora a tutte le iniziative del Consorzio e che ha il compito di essere anche promotore di attività territoriali e rappresenta un ulteriore riferimento per le iniziative dei soci. Il comitato tecnico è costituito da: Simone Piperno, Renzo Colucci, Massimo D’Andrea, Micaela Di Gennaro, Antonio Flamini, Massimo Millesoli e Franco Toscano che ringrazio per il loro impegno. La struttura organizzativa del Consorzio, la crescita verificata negli ultimi anni, impongono una riflessione relativa all’adeguamento organizzativo del Consorzio stesso. Tale adeguamento è reso anche necessario dalle modalità operative di un Ente Consortile che avverte la spinta evolutiva richiesta dalla continua e celere innovazione tecnologica e che, mutando in genere, le forme stesse della conoscenza, ne muta le modalità e le tecniche metodologiche tramite le quali operare nel campo della formazione e dei servizi al lavoro. Una più consona gestione del Consorzio e il necessario adeguamento alle nuove esigenze proposte invitano ad ulteriori considerazioni e chiedono una paziente attenzione. Dal 2013 ad oggi ho cercato formule per rafforzare un Ente che fosse sempre più degno di AGCI, struttura di riferimento impegnando la mia persona e il Consorzio in compiti e incarichi utili a costruire oltre alle basi di lavoro anche una immagine sempre più rappresentativa. Oggi il Consorzio si presenta in una veste paritetica rispetto agli Enti di formazione delle Centrali Alleate che hanno vissuto alterne vicende con cambi del personale, delle strutture organizzative e della denominazione stessa. Il Consorzio offre sicuramente una garanzia di continuità professionale e componenti valoriali e culturali le stesse che contraddistinguono AGCI dalle origini e delle quali tutti i cooperatori aderenti sono artefici e consapevoli promotori. La Formazione. È necessario, anche se può apparire superfluo, per chi di voi, ormai da tempo collabora con il Consorzio, un riferimento a quella che, fino ad oggi, ne ha rappresentato la principale modalità di lavoro e ne ha favorito il consolidamento e la crescita: la formazione. Il riferimento e una breve sintesi del modus operandi non è certamente scontato per coloro che, nuovi soci, fino ad oggi non hanno partecipato a pieno la vita del Consorzio. L’impegno per i progetti formativi non esclude che il lavoro del Consorzio sia multidirezionale, abbiamo partecipato a studi di fattibilità per il MISE, (acquaponica) siamo partner in numerosi progetti delle nostre cooperative per gestione integrata dei lavoratori, per progetti FAMI, e, a livello nazionale, già alcuni anni orsono, abbiamo coordinato azioni strategiche di partenariato (Stop ai RAEE) . Nel più focalizzato indirizzo di lavoro, volto alla formazione, è preliminare un riferimento allo spirito con il quale questo compito è da noi affrontato. Il concetto di formazione è molto ampio spesso confuso, spesso usato in modo inappropriato. Se inteso come aiuto e stimolo per la crescita della persona diventa elemento referenziale non solo per la persona stessa, ma per l’ambito nel quale opera, quindi, nel nostro caso specifico, per l’impresa cooperativa stessa. Sviluppare le competenze significa migliorare la consapevolezza delle capacità individuali e garantire uno sviluppo professionale, significa anche favorire l’aggiornamento e l’adeguamento ai processi di trasformazione dei sistemi di lavoro , significa, nei casi di necessità, guidare la riqualificazione del lavoratore. E’muovendo da queste premesse, intese non solo come parole, ma come una prassi di lavoro che abbiamo rivolto una attenzione particolare alle cooperatrici e ai cooperatori del mondo AGCI per progettare e gestire corsi di formazione, svolti per lo più tramite un fondo professionale ben conosciuto che è Fon Coop. Internazionalizzazione. L’ambito progettuale del Consorzio è rivolto come ormai necessario e auspicato alla internazionalizzazione. Il progetto BRICKS, Build up Skills-pillar, con un ruolo di partenariato assunto da AGCI, è stato avviato, impostato e coordinato dal Consorzio, e il buon esito dello stesso, grazie alla collaborazione tecnica del dott. Toscano, oggi da me invitato a partecipare all’assemblea, dimostra come il Consorzio sia in grado di agire, come in questo caso, in forma volontaria per la ottimizzazione di risultati, anche economici, nei confronti di AGCI. In ogni caso le attività svolte hanno contribuito ad incrementare l’esperienza del settore anche in campo europeo. Oggi siamo in grado di partecipare a bandi europei. Questo avviene, tramite la adesione come soci con una rappresentanza nel CDA di Diesis. Doveroso ricordare che l’ingresso in Diesis è avvenuto tramite la partecipazione come socio di General Fond. Ricordo che la nostra adesione a Diesis può rappresentare uno strumento utile per tutti i soci del Consorzio . Ruolo dei Consiglieri. Per rendere nota la mia prima indicazione relativa alla richiesta di un maggiore coinvolgimento dei Consiglieri e, in relazione alla necessità, avvertita, di innovazione organizzativa, ho piacere di comunicare che, in un recentissimo Consiglio di Amministrazione,è stata approvata la mia proposta di incaricare, i consiglieri a ruoli determinati in modo da favorire una migliore gestione del consorzio, che, se meno accentrata, potrà essere solo di vantaggio reciproco per tutti i soci. Pertanto, Enrico Casola è diventato il referente del Consorzio per i progetti europei e per le attività di internazionalizzazione. A Sandra Miotto è affidato l’incarico di tutte le attività e i progetti rivolti alle donne cooperatrici e alla più ampia composizione delle politiche giovanili e del settore sociale. La consapevolezza che il Consorzio necessiti di un sempre maggiore sostegno da parte dei soci ci rafforza nella convinzione che la reciprocità, cardine fondante del mondo cooperativo, si debba attuare con grande slancio e trasparenza. Il costante mantenimento di una rete e la possibilità di coinvolgere nuove strutture nella nostra organizzazione rappresentano pertanto l’impegno di incarico affidato a Gabriele Fasano, che copre la carica di vicepresidente del Consorzio. Gabriele Nardini, sarà a nostro fianco per coordinare e seguire i rapporti con le pubbliche amministrazioni e gli Enti pubblici, anche in previsione di richieste di adeguamento e di sostegni pubblici (legge 40 ad esempio). La sua esperienza, le sue capacità mostrate anche come consigliere, e come socio fondatore, l’aiuto già spesso fornito a me, in particolare che, come sapete, non vengo dal mondo cooperativo, se non per tradizione ideologica, saranno un importante contributo alla gestione del Consorzio. È chiaro che la volontà di articolare una distribuzione di ruoli fra i nostri consiglieri, implica la necessità di avviare una nuova fase nella vita del Consorzio che, pure non mutando l’impianto ormai assunto e convalidato, richiede un adeguamento. Questa nuova fase organizzativa e gestionale potrà coprire un periodo transitorio , fino al 2019 (anno di rinnovo delle cariche) nel quale è necessario portare a termine progetti già avviati, e rispondere alle esigenze di gestione del lavoro, con la presentazione di nuovi progetti, fondamentali per il mantenimento del Consorzio.

DiRaffaella De Rosa

CONFERENZA NAZIONALE DI PROGRAMMA AGCI – UN’ASSOCIAZIONE IN CAMMINO Assegnati premi speciali alle donne e alla professionalità cooperativa AGCI. Tra le premiate, anche Marieli Ruini, Presidente del Consorzio Nazionale Meuccio Ruini Ascolto del territorio, sostegno alle cooperative, valorizzazione della diversità. Sono questi gli obiettivi primari di AGCI, Associazione rinnovata, propositiva, attiva, in cammino. Questa è oggi l’Associazione Generale Cooperative Italiane, recentemente rinnovata nei vertici e nella Presidenza, riunitasi a Roma il 18 giugno scorso presso l’Auditorium via Veneto, nella Conferenza nazionale di Programma dal titolo eloquente “Un’Associazione in cammino”. “I cooperatori e le cooperatrici sono la vera anima della nostra Associazione e quindi è nostro dovere saper valorizzare, e rendere concreta, quella cultura che meglio di ogni altra le nostre cooperative sanno quotidianamente esprimere e rappresentare” ha detto Brenno Begani, Presidente AGCI, nella sua relazione introduttiva, nella quale ha messo in chiaro i punti prevalenti dell’attività associativa. Nell’ambito della Conferenza, i componenti della Presidenza Nazionale, hanno conferito un premio speciale alle donne che da diversi anni svolgono con passione il proprio lavoro negli uffici territoriali e nazionali dell’Associazione. Un riconoscimento che vuole essere testimonianza concreta del loro impegno, della dedizione che con continuità hanno dimostrato e del loro forte senso di appartenenza ad AGCI e alla cooperazione tutta, ma soprattutto un riconoscimento al valore aggiunto rappresentato dalla professionalità femminile, in un’ottica di pieno ed effettivo riconoscimento delle pari opportunità. Fra queste, è stata premiata anche Marieli Ruini, Presidente del Consorzio Nazionale Meuccio Ruini. Un riconoscimento è stato assegnato anche alle realtà significative del sistema AGCI, quale attestazione della qualità del lavoro svolto, del senso di appartenenza e della continuità del rapporto associativo.